Dal sistema solare alla vita nel cosmo

Conviviale del 31 Maggio 2018
Relatore: Dott. Claudio Balella

La conviviale , arricchita dalla partecipazione dell’Inner Wheel e del Rotary Monza Nord Lissone, dopo i saluti del nostro presidente, ha preso l’avvio con la presentazione svolta da Giancarlo Bertoluzzo , di una nuova socia: Magda Pagetti, dottore in Psicologia , laureata con il massimo dei voti.

Magda, all’interno della multinazionale Compagnia Generali Trattori, assunta nel 1988 nell’ambito del Personale, percorre la carriera fino ai massimi livelli, ricoprendo attualmente la posizione apicale di Direttore del Personale di tutte le altre società italiane del Gruppo TESA.

Giancarlo così la descrive: “bravissima, stimatissima ma tosta, molto tosta”.

Un affettuoso e caloroso benvenuto a Magda da tutti i soci del Club.

Subito dopo Amedeo introduce il relatore, l’astrofisico Claudio Balella, cofondatore del Planetario di Ravenna, divulgatore scientifico, estensore di articoli nel settore e protagonista del documentario ”Cacciatore di stelle” trasmesso dal terzo canale della RAI.

Il nostro relatore è un convinto assertore della teoria per la quale si afferma che il nostro sistema solare non è l’unico e che , al contrario di quanto comunemente si pensa, l’Universo è pieno di altri mondi.

Questa tesi, secondo il Balella, migliorando la tecnica di osservazione, trova dei riscontri scientifici.

Questa realtà ci viene comunicata con toni convincenti da “missionario” che cerca adepti.

La vita nel nostro pianeta Terra si è prodotta dopo la materializzazione in carbonato di calcio dell’anidride carbonica che in precedenza circondava il nostro orbe terracqueo, consentendo così la nascita dell’embrione di vita batterica.

Nel pianeta Marte, quello più vicino a noi, si nota la presenza di acqua ghiacciata nonché una zona fossile che produce metano di origine batterica.

In un meteorite di Marte caduto sulla Terra sono stati repertati batteri fossili di epoca precedente alla vita sulla terra.

Analogamente, in altri meteoriti provenienti da Giove e Saturno si trovano fossili di vita batterica da cui conseguentemente si può scientificamente dedurre che esiste vita batterica nel nostro sistema solare.

Ma la vita è diffusa in tutto il cosmo e su questa convinzione sono state trasmessi messaggi radiofonici, allo stato senza risposta.

Attraverso l’osservatorio Keplero sono state individuate 7.500 pianeti con possibilità di vita con la prospettiva di scoprirne altre 3 mila nell’intera Galassia.

Interessante ed inquietante relazione: quanta confusione sotto il Cielo!

Giuseppe Panto’