Cambiago: comunità amica della demenza

Come RC Monza Brianza abbiamo fatto un grande lavoro per cercare di individuare aree di intervento per migliorare la situazione delle persone anziane nel nostro territorio ( la Brianza).

Abbiamo fatto studi dei trend demografici, abbiamo intervistato le massime autorità della Provincia e dell’ATS Monza e Brianza, abbiamo cercato di capire quali gap sarebbero stati da colmare tra gli sforzi della sanità pubblica e privata e l’esigenza delle persone anziane con le crescenti aspettative di vita.

Abbiamo focalizzato la nostra attenzione sulle persone affette da Alzheimer e demenza senile. Alcuni numeri sono subito apparsi drammatici. Oggi in Italia oltre 1,2 milioni di persone hanno questo tipo di problema e questo numero cresce con un trend molto elevato. Inoltre non include migliaia di altri casi non ancora diagnosticati (seppur esistenti) o volutamente non segnalati da famiglie che ” preferiscono tenere il problema in casa”.

L’Alzheimer e la demenza senile rappresentano malattie che purtroppo possono contrarre anche persone non ancora definibili anziane (sui 50 anni) e possono avere durate di tantissimi anni in differenti cicli della malattia.

Oggi la distanza tra esigenze delle persone malate e dei loro familiari e la capacità dei sistemi sanitari (pubblici e privati) è strutturalmente grandissima e continuerà a dilatarsi. Servirebbero centinaia di RSA nella sola Lombardia, ma il sistema non può sostenerne i costi.

Da qui nasce il nostro intervento, cercare di rendere le Comunità ( e parliamo di Comuni ) attrezzati e sensibili per accogliere e far sentire partecipi le persone malate almeno nei primi stadi di questa malattia che può durare anche dieci anni.

Creare cioè le premesse perché ogni Comunità includa, renda partecipe e non escluda dalla vita sociale le persone che cominciano a soffrire di demenza.

La demenza è una patologia ad esordio insidioso; può essere inizialmente sottovalutata, mentre gli studi più recenti indicano quanto sia importante una diagnosi precoce. Una volta riconosciuta, se la persona con demenza riceve cure adeguate, può convivere per molti anni con questa patologia, mantenendo per lungo tempo alcune abilità, che, sia pure in un quadro di graduale non autosufficienza, rendono possibile una partecipazione alla vita sociale e familiare, con le dovute forme di protezione e tutela. E’ importante dunque aiutare la popolazione delle diverse Comunità a superare nei fatti e non solo a parole lo stigma nei confronti di questa patologia. Senza un intervento come il nostro si rischia di “escludere” queste persone dalla vita sociale, confinarle in una stanza, fin quando la malattia non arriverà al punto da dover richiedere supporti specialistici e spesso il ricovero in strutture specializzate adeguate alla cura.

Oggi sono pochissimi i Comuni in Italia che hanno completato questo percorso, mentre sono tantissimi all’estero in particolare in UK.

In questo percorso siamo sostenuti e seguiti dalla Federazione Alzheimer Italia che ha costruito uno specifico protocollo di lavoro e certificherà i nostri risultati.

L’obiettivo del nostro progetto è quindi creare nella Comunità oggetto dell’intervento processi, sistemi, organizzazione e livelli di sensibilità in ogni componente della comunità stessa tali da creare condizioni di vita sociale accettabili per persone affette da demenza senile (Alzheimer e altre forme..)

Abbiamo trovato grande disponibilità a questa iniziativa da parte dell’Amministrazione Comunale di Cambiago, un comune di circa 7.000 abitanti ideale quindi per dimensione alla implementazione del progetto.

E’ stato definito un protocollo di intesa con l’Amministrazione Comunale che ha deliberato la partecipazione al Progetto, è stato creato un tavolo di lavoro comune e avviati i primi passi che prevedono un dimensionamento del problema e la raccolta delle esigenze delle persone malate unitamente a quelle dei familiari.

Stiamo lavorando ad un piano di formazione per le scuole e per tutte le categorie presenti sul territorio (commercianti, banche, uffici postali, polizia municipale, farmacie etc)

L’obiettivo è rendere Cambiago una Comunità amica delle persone affette da demenza senile. E dopo Cambiago ci concentreremo su altre realtà del nostro territorio (già avviati contatti con Bernareggio e Vimercate)

Ritengo che nel nostro piccolo stiamo cercando di portare buone notizie a migliaia di persone che oggi soffrono di questa malattia: aiutarle a vivere meglio la loro malattia nella loro Comunità.

 

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Amedeo Esposito 

Rotary Club Monza Brianza 

Presidente a.r. 2018-2019